SUGGERIMENTI PER AIUTARE LE PERSONE AUTISTICHE A GESTIRE LE EMERGENZE

SUGGERIMENTI PER AIUTARE LE PERSONE AUTISTICHE A GESTIRE LE EMERGENZE

Molto spesso i genitori di persone autistiche si chiedono come affrontare improvvisi momenti di emergenza, in particolare in questo periodo in cui il Coronavirus (COVID-19) è ormai arrivato nel nostro paese.

Oltre alle raccomandazioni del Ministero della Salute (che potete trovare QUI), è bene conoscere e mettere in pratica alcuni semplici accorgimenti per rendere il ricovero in una struttura di quarantena, o la chiusura forzata in casa, più semplice possibile per i propri figli.

Se siete in una zona sensibile alla diffusione del virus e siete stati costretti a rimanere in casa in via preventiva, si suggerisce di seguire rigorosamente le misure diffuse dal Ministero della Salute ed in particolare queste 6 regole specifiche:

  • creare una storia sociale. Spiegate qual è la necessità principale, ossia rimanere in casa per qualche giorno senza uscire. Evitate di scrivere nella storia: “non possiamo uscire”, ma preferibilmente spiegate che: “dobbiamo rimanere in casa per evitare di ammalarci”. Cercate inoltre di aggiungere alla storia sociale tutto quello che avverrà: “guarderemo dei film, giocheremo e staremo insieme, sarà bellissimo!”
  • cogliere l’occasione per insegnare oppure per ripristinare il lavaggio frequente delle mani e anche l’uso di disinfettanti appositi. Particolarmente consigliato l’avvalersi di immagini in sequenza da appendere nel bagno. 
  • incrementare il più possibile il gioco, sfruttando qualunque forma piacevole per vostro figlio: puzzle, memory, carte, ecc.
  • approfittare di questi giorni di quarantena per dedicare più tempo ai vostri figli: osservateli, parlate con loro, incentivate le attività di cucina, le abilità di indipendenza, ecc.
  • l’uso della mascherina, a meno che non si sia contagiati o si presuma di essere vicini ad una persona con il virus, non è assolutamente obbligatorio. Perciò, nel caso dobbiate farla indossare ai vostri figli, è bene mostrare come si indossa e spiegare, se necessario (e soprattutto nel caso di persone non verbali), con immagini, la necessità nell’usare tale strumento. Si tratta di un elemento non consueto, che potrebbe provocare crisi per l’impatto sensoriale sulla pelle, e per la sensazione di mancanza di respiro che potrebbe suscitare. 
  • nel caso di quarantena o nel caso in cui ci si debba spostare dalla propria casa, è bene avvertire chi si prenderà cura di vostro figlio della sua condizione e, se necessario, fornire alcune sue caratteristiche per iscritto: “dice frasi sconnesse, non gli piace il rumore forte, la luce gli da fastidio, non mangia tutti i tipi di cibi, ecc ecc.”

LE TRE C DELLA COMUNICAZIONE IN CASO DI EMERGENZA

In caso di un’emergenza di qualsiasi tipo, tieni a mente queste “3 C” per tutelare la tua famiglia e per garantire la sicurezza delle persone autistiche. Ricorda, ogni piano può essere inutile se non viene comunicato efficacemente, specialmente per un bambino non verbale.

Rimanere Calmi

Siate un esempio positivo da imitare.
Gli individui autistici possono essere particolarmente sensibili allo stress emotivo e ai cambiamenti nel loro ambiente fisico. Genitori e caregiver devono affrontare situazioni tese con molto senso di calma per rassicurare i propri figli: un comportamento e un’approccio equilibrato in una situazione difficile sono essenziali per rassicurare i bambini e agli adulti nello spettro.

Essere Chiari

Comunicare con chiarezza raramente avviene senza una preparazione avanzata. 
Mentre si considera come parlare con adulti e bambini autistici durante l’intensità di una situazione di emergenza, è importante non sopraffarli con dettagli complessi, troppe informazioni possono distrarre dai punti critici del piano di emergenza. Prendetevi del tempo per pianificare, segnate i punti essenziali e cercate di fornirli alla persona nel modo più appropriato. Proprio come altre interruzioni di routine che possono essere stressanti per i bambini dello spettro, l’uso di storie sociali (immagini che spiegano un processo) e le prove degli eventi che potrebbero accadere in una situazione di emergenza, aiutano i genitori a rimanere lucidi e chiari durante l’evento reale.

Sii Coerente

Per i bambini autistici le routine sono una zona di comfort, mentre le emergenze sono notevoli interruzioni ai modelli previsti della vita quotidiana. Questa deviazione dalla norma può mettere gli individui autistici al limite, quindi spetta ai genitori e caregiver ripristinare una certa coerenza. Quando si cerca di dare delle istruzioni, bisogna fare attenzione a non creare confusione nella persona e cercare di essere il più coerenti possibile. In particolare bisogna concentrare l’attenzione sui passaggi più critici del piano di sicurezza (includendo un programma visivo). Ripetendo con calma questi passaggi, puoi aiutare a stabilire un senso di routine nel mezzo di una turbolenta incertezza.

FONTE:

Articolo tratto da https://autismocomehofatto.com/2020/02/23/suggerimenti-per-aiutare-le-persone-autistiche-a-gestire-le-emergenze/

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