Uno studio mostra chiari benefici per la riduzione dello stress nelle mamme con figli con disturbo dello spettro autistico.

Zen stones

I ricercatori della Vanderbilt University hanno evidenziato come, delle lezioni settimanali di riduzione dello stress, basate sulla mindfulness, per le madri di bambini con disturbo dello spettro autistico (ASD) condotte da altre madri  riescano ad essere efficaci soprattutto per quel che concerne la riduzione dello stress.

Si è evidenziato come grazie a tali incontri si siano ridotti gli alti livelli di stress personale, di ansia e di depressione, con effetti positivi per  migliorare le interazioni delle mamme con i loro figli. I maggiori benefici sono stati sviluppati attraverso un semplice programma “mindfulness” che coinvolge tecniche di auto-rilassamento.

I risultati dello studio appaiono oggi in Pediatrics.

La mindfulness, è una importante metodica nell’ ambito dell’allenamento e del benessere mentale, come evidenziato da secoli di tradizioni contemplative e da recenti sperimentazioni neuroscientifiche. Una metodologia consiste nell’effettuare un training dell’attenzione sull’ esperienza sensoriale presente, momento per momento, mantenendo un atteggiamento di osservazione consapevole delle esperienze e dei pensieri che spontaneamente si manifestano. 

Un bisogno insoddisfatto
Ricerche precedenti hanno evidenziato come le madri di bambini con autismo abbiano vissuti più stressanti e un maggior rischio di depressione rispetto alle madri in generale. 

La depressione e lo stress elevato hanno un impatto negativo anche sulle capacità di una madre di svolgere efficacemente gli interventi a casa che sono una parte importante della maggior parte dei programmi comportamentali  rivolti all’autismo. Tuttavia non ci sono molte ricerche che vanno ad indagare un modo per alleviare lo stress dei genitori correlato ad avere un bambino con autismo.

Formazione alle mamme per aiutare le mamme
Nel nuovo studio, i ricercatori hanno organizzato una formazione per diverse mamme volontarie, ognuno dei quali ha gestito uno dei due tipi di classi di riduzione dello stress. Entrambi i programmi consistevano in  sei lezioni settimanali  dai 1,5 ore. Uno concentrato sulla formazione mindfulness. Si tratta di tecniche come la respirazione profonda, rilassamento guidato e monitoraggio non giudicante dei pensieri. L’altro programma ha adottato un approccio di  “psicologia positiva”. Più incentrato alla spiegazione di come i sensi di colpa e di preoccupazione non siano funzionali e come poter sviluppare i punti di forza del proprio carattere e l’utilizzo di esercizi mentali incentrati sulla gratitudine, il perdono e l’ottimismo.

I ricercatori hanno fatto frequentare alle 243 madri, in modo casuale, uno o l’altro programma. Due terzi di queste mamme (158) hanno avuto un bambino con autismo mentre le altre madri avevano un figlio con un altra disabilità dello sviluppo.

Le valutazioni condotte durante e dopo lo studio hanno dimostrato come le mamme abbiano ottenuto benefici da entrambi i programmi. Le madri risultavano avere livelli di stress più bassi come ansia e depressione, con un miglioramento del sonno e della soddisfazione di vita. Hanno ottenuto anche interazioni con i loro figli meno “disfunzionali”, scostanti o negative. Tuttavia, le madri che hanno completato il programma basato sulla mindfulness hanno mostrato maggiori miglioramenti nella depressione, nell’ansia, nel sonno e nella soddisfazione di vita.



“I genitori di bambini con autismo spendono enormi quantità di tempo ed energie a favoredei loro figli e possono essere incredibilmente stressati sia fisicamente che emotivamente. Sono i veri eroi delle loro famiglie “, ha commentato Paul Wang, vice presidente senior Autism Speaks per la ricerca medica.

Per ulteriori informazioni:

Mindfulness

ACT – mindfulness

 

 

 

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