Nonostante i risultati positivi dell’ intervento comportamentale intensivo precoce (EIBI) tra i bambini con disturbi dello spettro autistico (ASD), siano ampiamente dimostrati rimangono ancora diverse sfide per una sua attuazione su larga scala e in contesti vari. images (6)

Un ente pubblico regionale che si occupa di bambini con ASD al fine di massimizzare l’accessibilità e ottimizzare il costo-efficacia dei suoi servizi, ha  attuato due programmi consecutivi: un pre-programma di 1 anno per i genitori (sessioni intensive seguite da 1 ora a settimana di coaching individuale) e un intervento comportamentale precoce (EBI) meno intensivo settimanalmente (16-20 ore) strutturato in ambiti tradizionali.

I risultati di questi programmi sono stati valutati tra i 93 bambini. Il loro QI, il comportamento adattivo, e le competenze socio- affetive sono migliorate dopo 12 mesi nel programma EBI. Anche la loro sintomatologia autistica era  diminuita marginalmente. Anche se il pre-programma non ha avuto effetti osservabili sui risultati dei bambini, i loro genitori hanno riferito un’impatto positivo sul loro benessere e sulla loro vita familiare.

Questi risultati dimostrano la fattibilità e la sostenibilità di offrire EBI in larga scala. Tuttavia, il pre-programma necessita di una maggiore intensità al fine di produrre risultati positivi per i bambini. Fornire servizi di EBI nelle impostazioni tradizionali può favorire lo sviluppo di competenze legate all’integrazione sociale.

 

Per maggiori informazioni in merito Effectiveness of early behavioral intervention in public and mainstream settings: The case of preschool-age children with autism spectrum disorders

Raffaele Ettrapini

Laureato in Psicologia, Neuroscienze, all’ Università degli Studi di TRENTO. Iscritto all’Albo degli Psicologi di Trento. Specializzando presso la Scuola di Psicoterapia Cognitiva di Verona. Iscritto a ISAAC ITALY. Si è specializzato nell’ ambito dei disturbi dello Spettro autistico attraverso la partecipazione a Master, Corsi di formazione e di perfezionamento. Ha svolto attività di ricerca e collabora con il Dipartimento di Scienze della Cognizione e della Formazione, Laboratorio di Osservazione Diagnosi e Formazione (ODFLab), dell’Università degli Studi di Trento.