Gabry com’è avere un fratello autistico?

Articolo di EMANUELA MARREDDU – 10 OTTOBRE 2017

Giorno e notte penso a lui, al suo presente e soprattutto mi chiedo come sarà il suo futuro. Domande a cui nessuno può dare risposte!

Poi osservo i fratellini Mazzola giocare assieme, darsi i bacetti sulle guance e sgambetti appena distolgo lo sguardo ed è li che nasce dal mio cuore un’altra domanda…”Gabry com’è avere un fratello autistico?”

Allora li guardo con più attenzione, non distolgo più lo sguardo, espalanco l’orecchio che è sul mio cuore ed ascolto la sua risposta…

“mamma è fantastico, con lui mi diverto tanto, lui è il mio fratello maggiore, io a volte lo guardo e lo guardo con ammirazione, sa correre veloce come un razzo e lui non cade per terra come me, è un atleta, sai lui sa andare sull’altalena da solo ed è il mio eroe, se qualcuno mi ruba un gioco, lui senza parlare va li e me lo riprende, lui mi vuole bene si prende cura di me. Insieme viviamo vere avventure, lui il mio fratellone non si stanca mai, a volte si arrabbia ed io non capisco il perchè, poi a volte quando mi avvicino all’improvviso per regalargli uno dei miei baci migliori, lui si allontana ed urla, forse lo spavento mamma!

Sai io mi diverto un mondo a giocare con lui, il suo gioco è quello di correre, correre per ore, forse mamma prima o poi arriveremo dove desidera arrivare e ci fermeremo un po.

A volte mi guarda e mi fa le facce strane ed io capisco che lui vuole farmi ridere ed io sai cosa faccio mamma? Rido, rido sempre più forte perchè lui è il mio fratellone speciale.

Mamma sono felice con mio fratello, e da grande voglio essere come lui, è per questo che lo copio in tutto, faccio tutto quello che fa lui, anche se così a volte ti faccio arrabbiare.

Grazie mamma noi siamo come pane e burro!”

I miei occhi ed il mio cuore vedono e sentono proprio questo, loro sono solo due fratelli, non il fratello di un bimbo autistico, l’autismo lo vediamo noi che pensiamo troppo con la testa, non loro che vivono di pancia…

Forse domani guardandoli correre assieme, chiederò a Gabry semplicemente “ amore com’è avere un fratello?

…kiss

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Raffaele Ettrapini

Laureato in Psicologia, Neuroscienze, all’ Università degli Studi di TRENTO. Iscritto all’Albo degli Psicologi di Trento. Specializzando presso la Scuola di Psicoterapia Cognitiva di Verona. Iscritto a ISAAC ITALY. Si è specializzato nell’ ambito dei disturbi dello Spettro autistico attraverso la partecipazione a Master, Corsi di formazione e di perfezionamento. Ha svolto attività di ricerca e collabora con il Dipartimento di Scienze della Cognizione e della Formazione, Laboratorio di Osservazione Diagnosi e Formazione (ODFLab), dell’Università degli Studi di Trento.