Una “Summer School” per affrontare l’autismo

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Si è svolta a Camisano la terza edizione della “Summer School”, una iniziativa patrocinata dal Comune ed organizzata dall’associazione Camisanese ABAut, che proponeva cinque giorni di attività per persone affette da autismo.

L’associazione  ABAut  dal 2013 è il punto di riferimento per tutte le famiglie che si trovano a dover affrontare il problema dell´autismo o di un disturbo generalizzato dello sviluppo. Con questa splendida iniziativa finalmente i genitori hanno potuto avere risposta all’interrogativo che si ripresenta ogni estate: “Quali sono le attività alle quali può prendere parte anche mio figlio una volta finite le lezioni scolastiche?” Uno dei problemi delle persone con un disturbo dello spettro autistico infatti è mantenere una routine settimanale, routine che viene meno con il sopraggiungere dell’estate e la fine delle lezioni.

Attività svolte

Per una settimana, tredici bambini dai 4 ai 10 anni affetti da autismo, provenienti sia dalla provincia che da fuori, si sono riuniti per svolgere attività ginniche, manuali e ricreative nella scuola primaria di Santa Maria. I ragazzi sono stati seguiti da una decina di educatrici il cui compito è stato quello di portarli ad evidenziare i progressi svolti durante l´anno durante il quotidiano lavoro che svolgevano a casa con i rispettivi consulenti analisti.

Questa splendida iniziativa ha visto la supervisione di Francesca Degli Espinosa, analista comportamentale e ricercatrice di fama internazionale e il supporto di Roberto Tombolato, primario di neuropsichiatria di Vicenza.

La presidente di ABAut: Emanuela Gridelli completamente soddisfatta commenta: «I genitori sono stati molto contenti del lavoro delle educatrici, soprattutto per la supervisione di Degli Espinosa che ha consentito di valorizzare il lavoro svolto dai bambini durante l´anno».

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