All’avvio del nuovo anno scolastico arriva una buona notizia nel campo della ricerca sui disturbi dello spettro autistico, il portale MSSNG, lanciato da Autism speaks in collaborazioni con molte importanti aziente come Google e altre, è ora operativo e disponibile ai ricercatori di tutto il mondo.

Si tratta di una piattaforma online che permette l’accesso, lo studio e la condivisione dei dati e dei risultati relativi alla ricerca scientifica in questo campo.
I dati in questione sono relativi all’informazione sul genoma di 10.000 soggetti con disturbo dello spettro autistico e le loro famiglie, e l’obiettivo dichiarato è quello di sequenziare tutti i geni al fine di  indentificare cause e sottotipi dell’autismo, dando una notevole spinta alla diagnosi precoce e al trattamento.
Mi limito qui a dare la bella notizia senza ulteriori commenti, lasciando spazio direttamente alle parole del direttore scientifico di Autism Speaks, sottolineando però come sia positivo che tante risorse vengano messe a disposizione per la ricerca e come le nuove tecnologie e i nuovi sistemi di condivisione dell’informazioni diventino sempre più cruciali per il conseguimento degli obiettivi e per il miglioramento della qualità della vita delle persone autistiche.

“The development, open sharing and collaborative exploration of massive databases of genomic information, like those already available through MSSNG, will shape the future of autism research more than any other specific area of scientific investment,” Dr. Robert Ring, chief science officer di Autism Speaks.

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