INTERVISTA A TONY ATTWOOD 27 MAGGIO 2015

Intervista di: David Vagni e Davide MosconeTraduzione di: Marta Masciarelli

Intervista a Tony Attwood – un bambino ASD puó avere anche un disturbo ossessivo compulsivo? Come si sviluppa? Qual’é la differenza con gli interessi speciali?

Prima di tutto bisogna dire che chi ha la Sindrome di Asperger é molto bravo a preoccuparsi. Molti di loro soffrono di un costante ed alto livello di ansia e la domanda é “come si sopporta?”Ci sono molti tipi di disturbi d´ansia come il disturbo di ansia generalizzata, disturbo di ansia da separazione e altri disturbi come quello ossessivo compulsivo. Nel disturbo ossessivo compulsivo, le persone neurotipiche, hanno la compulsione di eseguire un´azione per ridurre l´ansia, che peró non vorrebbero fare, ma sentono che lo devono fare perché per loro é l´unico modo per ridurre l´ansia. Invece nelle persone nello spettro autistico esiste quello che noi chiamiamo l´interesse speciale dove l´individuo trova specifici argomenti molto affascinanti.I neurotipici pensano che sia il disturbo ossessivo compulsivo perché sono delle compulsioni e sembra che impieghino tanto tempo in quell´azione. La differenza é che quelli con la Sindrome di Asperger godono del loro interesse che dá loro piacere, successo e la loro autostima cresce.Peró ci sono altri due motivi: l´interesse speciale ti fornisce energia positiva quando sei stanco e depresso ed agisce come blocco dei pensieri se sei ansioso. Quando sei molto ansioso e hai pochi metodi per diminuire l´ansia, allora l´interesse speciale diventa una compulsione come una delle strategie per attenuare l´ansia.Quindi qual é la differenza tra il disturbo ossessivo compulsivo e l´interesse speciale? Dipende se é resistibile o meno. Se la mamma dice: “ok adesso finisci di giocare a Mindcraft” e il ragazzo dice: “ok!” e pranza, vuol dire che é un suo interesse. Invece se dice: “No, no, lo devo fare, lo devo assolutamente fare” allora vuol dire che gli serve psicologicamente per gestire le sue emozioni. C´é una linea sottile tra i due.Quando c´é il disturbo ossessivo compulsivo e c´é un alto livello d´ansia ovviamente é necessaria la terapia cognitivo comportamentale ed eventualmente utilizzare farmaci. I due disturbi non si escludono reciprocamente, si possono avere entrambi. Ed é molto importante che l´ansia venga trattata con successo nelle persone che hanno un disturbo dello spettro autistico, per evitare il disturbo ossessivo compulsivo.E’ possibile che nelle persone ASD il pensiero ossessivo non sia causa ma “giustificazione” della compulsione per ridurre l’ansia?Nelle persone con un disturbo dello spettro autistico possiamo individuare delle sequenze di sviluppo. Puó sembrare che questa persona sia nata con un livello alto di ansia. Peró, questa é un´emozione che, attraverso delle azioni, si puó ridurre. Peró, man mano che il cervello matura, si possono dare delle giustificazioni sul perché si é cosi ansiosi. “Ah!!!! Perché… e poi un pensiero sembra fornire una spiegazioneQuindi quando si interviene con la terapia cognitivo comportamentale, questi pensieri vengono definiti: “pensieri velenosi” e bisogna trovare un antidoto per scacciare i pensieri “velenosi”. Ma quando hanno circa 8, 9 o 10 anni, quando inizia la pubertá, con i cambiamenti ormonali, l´ansia puó peggiorare e quindi é necessario trovare ulteriori strategie per gestire i pensieri negativi. Perché i pensieri negativi da una parte possono alzare il livello d´ansia e a lungo termine possono portare alla depressione anche perché chi soffre d´ansia é a maggior rischio di depressione.

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Via SpazioAsperger.it

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