Il nuovo libro delle Storie Sociali

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(oltre 180 pagine e 300 pagine a colori ricche di suggerimenti ed immagini)

Promuove le competenze relazioni in bambini e giovani adulti con autismo e Sindrome di Asperger.
Le Storie Sociali sono testi particolari – scritti secondo specifici criteri – che descrivono in modo chiaro, conciso e preciso uno situazione, un’abilità, un risultato o un concetto.
Hanno lo scopo di fornire informazioni accurate in modo significativo e sicuro, dando alle persone con autismo maggiori possibilità di capire le situazioni e gli eventi sociali che incontrano nella loro via e di essere attori attivi, sicuri di sé e competenti.

Il volume propone 185 storie Sociali sui temi generalmente più problematici per le persone nello spetto:

  • prendersi cura di sé
  • affrontare i cambiamenti e situazioni specifiche (come partecipare a una festa di compleanno o viaggiare in aereo)
  • fare errori
  • gestire ed esprimere le emozioni
  • relazionarsi con le persone e avere amici
  • riconoscere e gestire gli atti di bullismo
  • come comportarsi a casa, a scuola e nella comunità.

Il libro poi è suddiviso in 24 capitoli:

  1. Prefazione
  2. Prefazione alla decima edizione
  3. Prefazione all´edizione italiana (David Vagni)
  4. Come usare questo libro
  5. Tutorial 10.2
  6. Imparare con le Storie Sociali
  7. Storie Sociali per bambini piccoli
  8. Cura di sé
  9. Cambiare
  10. Gli errori
  11. Emozioni
  12. Feste e regali
  13. Le abilità sociali e le amicizie
  14. Bullismo: cosa pensare, dire e fare
  15. Capire gli adulti
  16. Casa
  17. Comunità
  18. Scuola
  19. Il pianeta Terra
  20. Articoli Sociali
  21. Glossario
  22. Postfazione all´edizione italiana: l´importanza del linguaggio nelle Storie Sociali (David Vagni e Davide Moscone)
  23. Ringraziamenti
  24. Bibliografia scientifica sulle Storie Sociali (David Vagni)

L’autrice Carol Gray, ha 25 anni di esperienza nell’educazione di bambini e ragazzi autistici, Carol ha iniziato a utilizzare le Storie Sociali nel 1991 e da allora ha scritto numerosi articoli, contributi e libri sul tema.
Attualmente lavora privatamente con bambini, ragazzi, genitori e professionisti in vari contesti educativi e formativi.
Ogni anno tiene relazioni e seminari in tutto il mondo. Affronta temi riguardanti l’insegnamento della comprensione sociale, la prevenzione del bullismo e le abilità amicali, ed è stata insignita di vari riconoscimenti per il suo lavoro e per i contributi che ha dato, a livello internazionale, all’educazione delle persone autistiche e di chi lavora con loro.

Qui di seguito un pezzo della prefazione di David Vagni del libro “Il nuovo libro delle Storie Sociali”:
“Negli ultimi cinque anni, Spazio Asperger ONLUS, l´associazione di cui sono vicepresidente, si è attivamente impegnata nel portare consapevolezza verso l´intero spettro dell´autismo, ivi compresa la Sindrome di Asperger. Nel contempo ci siamo dedicati a costruire ponti tra i diversi metodi d´intervento al fine di usare per ogni persona le tecniche più adatte rispetto al suo momento evolutivo, alla profondità nello Spettro e al contesto in cui vive. Per questo motivo in fondo al libro troverete una breve postfazione nella quale, insieme a Davide Moscone, abbiamo analizzato alcuni dei meccanismi del cambiamento utilizzati ne “Il nuovo libro delle Storie Sociali”. Abbiamo inoltre inserito alcune Storie Sociali create da noi che spiegano la ragione delle emozioni e il significato del «controllo emotivo». Il linguaggio usato nella postfazione ricorda quello tipico delle terapie comportamentali e cognitivo-comportamentali di terza generazione. Sempre più spesso ci troviamo a lavorare con bambini che hanno svolto interventi precoci e con genitori e terapisti che, una volta «finito il programma», si ritrovano con un ragazzo che ha ancora delle difficoltà che non sanno come affrontare.

La mia speranza è che questa rinnovata e completa edizione possa contribuire a fornire uno strumento utile, aggiornato e basato sull´evidenza alle famiglie, agli insegnanti e ai professionisti che quotidianamente lavorano e vivono con persone nello Spettro”.

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