Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità

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Promuovere l’uguaglianza dei diritti delle persone con autismo nei settori del lavoro e dell’educazione, favorendo l’attuazione della Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità, ecco l’obiettivo del Progetto che Autism Europe (organizzazione internazionale che si batte per i diritti delle persone con autismo e delle loro famiglie) e l’ISGI (Istituto di Studi Giuridici Internazionali) del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) stanno svolgendo nell’ambito del Programma europeo PROGRESS (2007-2013).

 

 

La posizione del segretario generale delle Nazioni Unite

UN-Secretary-General-Ban-Ki-moon

Abbiamo già conosciuto l’opinione della Dott.ssa Croen (Kaiser Permanente, California) riguardo l’importanza della componente sociale  e le conseguenze che questa possa avere nella vita di persone con autismo (vedi Articolo), dello stesso parere sembra essere il segretario generale Ban Ki-moon (sulla destra)  mentre spiega che I diritti fondamentali all’educazione e al lavoro costituiscono una parte essenziale per quanto riguarda l’inclusione sociale delle persone con autismo. Nell suo messaggio del 2 aprile scorso durante la Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo ci ricorda infatti che “la scuola collega i bambini con le loro comunità. Il lavoro collega gli adulti alla società”.

 

Il progetto

Questo progetto è volto a migliorare la conoscenza e a favorire l’attuazione della Convenzione nei settori dell’educazione (articolo 24) e del lavoro (articolo 27). In particolare, lo studio giuridico (condotto dall’ISGI) identificherà un modello normativo di attuazione degli articoli 24 e 27, conforme ai princìpi e agli obblighi contenuti nella Convenzione, individuando le priorità da incorporare nella pertinente normativa nazionale, mentre il compendio predisposto da Autism Europe si concentrerà soprattutto sulle prassi innovative riguardanti l’inclusione delle persone con autismo nel mercato del lavoro.

Un ulteriore obiettivo è quello di organizzare seminari di formazione, per rafforzare le capacità delle organizzazioni  di monitorare e promuovere l’attuazione della Convenzione.

 

Obiettivi

Tra gli obiettivi sicuramente figurano l’accrescimento della consapevolezza e la promozione del dialogo tra i principali stakeholders in materia di inclusione lavorativa e scolastica delle persone con autismo. Alle attività di ricerca si affiancheranno le iniziative di diffusione dei risultati progettuali, quali la Conferenza finale, che si terrà alla fine del 2014 durante la Presidenza italiana dell’Unione Europea, con la partecipazione di una ampio ventaglio di attori, compresi i decisori politici a livello nazione ed europeo.

 

Fonte

Vedi Convenzione

 

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