COMUNICAZIONE SOCIALE: INSEGNARE A RICHIEDERE IN VARI PASSI  A DUE BAMBINI CON DISTURBO DELLO SPETTRO AUTISTICO  (ASD)  TRAMITE TRE OPZIONI DI COMUNICAZIONE ALTERNATIVA AUMENTATIVA (CAA).

3° Parte

Discussione:  le procedure precedentemente usate per insegnare a questi due bambini un’iniziale risposta alle richieste usando le opzioni di CAA e i sistemi MS, PE e SGD sono state applicate per insegnare un set di nuove e più avanzate abilità di comunicazione. In relazione con la domande della, i risultati suggeriscono che le procedure sono state moderatamente un successo nel insegnare le richieste in due passi per entrambi i partecipanti, così come le richieste a tre passi e le abilità di comunicazione sociale come (a) iniziare i saluti, (b) rispondere domande, (c) usare il galateo  per uno dei partecipanti. Lo studio estende la ricerca precedente dimostrando un approccio che è stato un successo per uno dei partecipanti che ha esteso le forme comunicative e le funzione che sono state espresse con MS, PE e SGD. Lo studio supporta e estende la precedente ricerca mostrando che le preferenze dei bambini per le tre opzioni di CAA sono consistenti e rimangono stabili nonostante sia stato insegnato loro ad usare altre opzioni più avanzate e nuove forme e funzioni di comunicazione sociale. Valutare le preferenze dei bambini per una delle opzioni di CAA può portare a ridurre l’abbandono e l’uso scorretto di questi strumenti. 

La risposta all’ultima domanda, posta in questa ricercaono posti i ricercatori in questo studio, è che apparentemente la preferenza per un’opzione di CAA non corrisponda con la competenza nell’imparare ad usare questo sistema, ad esempio I., preferisce usare l’Ipod basato su SGD nonostante l’Ipad basato su SGD comporti un miglioramento nelle risposte e delle abilità.

Conclusione: I bambini con ASD possono essere più motivati a imparare quando un forte rinforzo viene usato. Quando consideriamo bambini con ASD, che possono sembrare avere un’interazione sociale compromessa, la motivazione per la comunicazione basata su richieste può essere predetta ed essere più alta che la motivazione di imparare forme di comunicazioni orientate alla socialità come salutare o rispondere a domande.  Queste forme di comunicazione sociale possono sembrare di coinvolgere più concetti astratti che sono più difficili di rappresentare per ogni opzione di CAA e che allo stesso tempo possono essere più difficili da insegnare.

La ricerca futura deve esaminare i modi nei quali l’uso di procedure strutturate possano  consentire una  comunicazione più spontanea e complessa negli interventi con CAA o che un approccio più naturale è più adatto al raggiungimento di questo risultato.  Inoltre, anche se l’attuazione delle procedure da parte di due istruttori diversi, e che la formazione nelle diverse procedure corrispondano a contesti diversi, potrebbe essere visto come l’aumento generalizzabilità degli effetti, queste differenze possono spiegare la varianza nei risultati dell’intervento.

Seconda parte dell’articolo: http://www.portale-autismo.it/caa/comunicazione-sociale-comunicazione-alternativa-aumentativa-2parte/2780.html

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