Comunicazione Sociale e Comunicazione Alternativa Aumentativa 2°parte

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COMUNICAZIONE SOCIALE: INSEGNARE A RICHIEDERE IN VARI PASSI  A DUE BAMBINI CON DISTURBO DELLO SPETTRO AUTISTICO  (ASD)  TRAMITE TRE OPZIONI DI COMUNICAZIONE ALTERNATIVA AUMENTATIVA (CAA).

2° Parte

MATERIALI:

Stimoli preferiti:  è stata usata una valutazione in due passi delle preferenze per identificare quale spuntino e/o giocattoli i partecipanti sembravano preferire e che sarebbero stati appropriati per loro da richiedere durante lo spuntino o il tempo libero. La prima fase consisteva in una valutazione indiretta nella quale i genitori o insegnanti dovevano elencare gli spuntini o i giocattoli che apparentemente i partecipanti (I., e H.) avrebbero apprezzato di più durante l’intervento. I cinque o sei oggetti elencati sono stati valutati e selezionati direttamente con i partecipanti mediante una presentazione simultanea degli oggetti senza rimpiazzarli. Ad ognuno dei partecipanti gli è stato permesso di selezionare un oggetto tra i 5 o 6 presenti nella scena. Una sessione consisteva in ripetere tali offerte cinque o sei volte senza rimpiazzare gli oggetti selezionati con altri. Giocattoli o cibo sono stati valutati separatamente.

Dispostivo con output verbali:  Ad I., gli è stata insegnata la capacità  di comunicazione mirata attraverso l’uso di un’Ipod Touch munito dal software Proloquo2Go, e ha ricevuto un follow-up sia con l’Ipod sia con l’Ipad, il secondo del quale è stato configurato come un SGD. Ad H., le è stato insegnato ad usare l’Ipad con il software Proloquo2Go, L’Ipod e l’Ipad sono stati configurati per mostrare una singola pagina con 15 simboli grafici, che corrispondono alla parola scritta sotto il simbolo che rappresenta la risposta mirata (richiesta per un snack o giocattolo specifico, saluti, risposte e regole di galateo), per essere consistenti con quello che i partecipanti hanno imparato precedentemente, 8 fotografie sono state usate per rappresentare gli snack e giocattoli specificamente. In un tentativo di creare un’equivalenza funzionale tra i sistemi di CAA, i disegni di Makaton sono stati usati per rappresentare i segni come Ciao, per favore, grazie; due disegni del dizionario di immagini PECS sono stati introdotti per discriminare tra queste parole, questo lasciò un totale di cinque disegni di Makaton per rappresentare le categorie rimanenti. Tutti i simboli sono stati caricati nel software Proloquo2Go in ordine alfabetico (il programma permetteva solo questo tipo di ordine), i partecipanti dovevano scorrere su e giù per lo schermo del iPod/iPad per vedere tutti i simboli in modo da selezionare il simbolo corretto che rispondesse alle istruzione date dallo istruttore, premendo su ogni simbolo veniva attivato un output vocale sintetico risultante in una frase
(eg. Toccando i simboli per VOGLIO, CIOCCOLATA e PERFAVORE, risultava: Voglio cioccolata, per favore).

Scambio di immagini: Il sistema PE per entrambi i bambini consisteva in 15 grafici laminati nei quali ci sono gli stessi grafici e parole che nel SGD.  La parola corrispondente al grafico scritta al di sotto dell’immagine. L’ordine dei simboli è stato assegnato in modo casuale in tutti gli studi. Il sistema PE comprendeva una striscia laminata di frasi separate con tre pannelli, per esempio, collocando i simboli di IO VOGLIO, CIOCCALTA e PERFAVORE dalla scheda laminata A4 nella striscia della frase separata risulta una frase che è veniva detta ad alta voce dal partner: Io voglio cioccolato per favore.

Linguaggio dei segni: Ai partecipanti è stato insegnato a dare risposte mirate usando i segni dal Sistema di linguaggio dei segni Makaton, i segni sono stati rappresentati in una scheda A4 laminata con 13 disegni della formazione della mano necessaria per fare il segno di ognuna delle risposte mirate. I disegni sono stati presentati in ordine alfabetico, sono state insegnate solo 13 segni poiché il segno per dire Ciao, Arrivederci, Per favore e Grazie sono gli stessi.

Misure e definizioni delle risposte: Il comportamento mirato è stato indipendentemente usato dalle opzioni di comunicazione  MS, PS e SGD per fare richieste in due o tre passaggi per specifici giocattoli o cibi, oggetti, saluti, rispondere a domande e galateo. Per l’uso della SGD, una risposta corretta era definita premendo sul simbolo nello schermo che era stato indicato dall’istruttore.  Per il sistema PE, è stato chiesto ai partecipanti di togliere il simbolo corrispondente all’istruzione ricevuto dall’istruttore. Il linguaggio dei segni è stata definita dalla performance del gesto per produrre un gesto corretto in risposta della istruzione ricevuta dall’istruttore, sono state considerati corretti gesti approssimati al segno.

Design esperimentale e sessioni : l’intervento si è tenuto in 4 fasi, linea di base, intervento, valutazione delle preferenze e follow-up.  Le sessioni si sono svolte 2-5 giorni a settimana e sono state realizzate fino a che i partecipanti hanno raggiunto i criteri desiderati, una volta raggiunti si passava al sistema successivo, è stata mantenuta una sessione con l’opzione CAA già acquisita.

FASI DELLA RICERCA:

Linea di base: un vassoio sopra il tavolo conteneva tutti gli oggetti (giocattoli o cibi) preferiti dai partecipanti alla vista ma fuori portata per le prove gioco-richiesta. Ogni sessione consisteva nelle istruzioni date dal istruttore, dopo dieci secondi approssimativamente l’istruttore passava all’istruzione seguente o durante le prove di richiesta portava il vassoio alla portata di I., che prendeva l’oggetto, e gli veniva dato 20 secondi per giocare o mangiare ciò che aveva preso, successivamente in 10 secondi era fornito un rinforzamento che permetteva di facilitare una continua motivazione alla partecipazione.

Intervento: le sessioni di intervento seguono lo stesso formato che la linea di base,  la formazione vuole garantire una corrispondente discriminazione tra il simbolo e la richiesta implementata nelle prove, è stata stabilita una gerarchia per assicurare che i partecipanti imparino i comportamenti mirati rimanenti (saluti, rispondere alle domande (si, no) e galateo).  Se I.,  seleziona una oggetto diverso da quello che veniva richiesto usando uno dei sistemi di CAA, l’istruttore rispondeva dicendo: ho chiesto (nome dell’oggetto), e lo ha spinto a selezionare l’elemento corretto utilizzando una strategia col minore suggerimento possibile, se H., non rispondeva correttamente alle richiesta, l’istruttore mostrava ad H., quello giusto (simbolo) o modellando il gesto corretto. Immediatamente dopo la risposta richiesta o suggerita entrambi partecipanti sono stati ricompensati con rinforzi sociali.

Modifiche procedurali: H., ha fatto piccoli progressi con la selezioni di fotografie richieste per ogni tipo di comunicazione durante le prime sessioni, le sue procedure di insegnamento sono state modificate per semplificare i compiti, apparentemente H., ha difficoltà a discriminare i simboli astratti che sono usati nelle tre condizioni per rappresentare saluti, risposte a domande e galateo.

Valutazione delle preferenze: Le valutazioni sono state effettuate dopo ogni sessione di linea base, intervento e follow-up. Per determinare la preferenza di I., di usare SGD e quella di H., di usare PE, durante queste valutazioni, le opzioni di SGD, PE e MS sono state messe sul tavolo casualmente e l’istruttore ha chiesto quale opzione comunicativa voleva usare, ai partecipanti è stato consentito approssimativamente 10 secondi per selezionare una di queste opzioni, selezionando quella che essi preferivano indicandole, toccandole, prendendole o manipolandole. Se entro i dieci secondi non veniva selezionata una l’istruttore continuava il lavoro  utilizzando l’opzione comunicativa che era in programma.

Follow- up: durante gli intervalli precedenti ai follow-up, i partecipanti non usavano nessuna delle opzioni comunicative. Le procedure per il follow- up erano identiche a quella della fase di intervento con l’eccezione che non venivano dati suggerimenti e i partecipanti ricevevano l’accesso agli oggetti preferiti. Sono state svolte 9 sessioni di follow-up (tre per ogni opzione comunicativa) tra le 3 e 6 settimane dall’ultimo uso di queste.

Percentuale di risposte corrette per ogni opzione di CAA (SGD, PE, MS) di I.
Percentuale di risposte corrette per ogni opzione di CAA (SGD, PE, MS) di H.
Percentuale di risposte corrette per ogni opzione di CAA (SGD, PE, MS) di H.

Prima parte dell’articolo: http://www.portale-autismo.it/caa/comunicazione-sociale-comunicazione-alternativa-aumentativa-1parte/2766.html

Terza parte dell’articolo: http://www.portale-autismo.it/caa/comunicazione-sociale-comunicazione-alternativa-aumentativa-3parte/2805.html

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