Design semplice, colori delicati e stimoli sensoriali ridotti al minimo, ecco un ottima soluzione per permettere ai ragazzi autistici di riposarsi dallo “stress” derivato dalla confusione e dal chiasso del centro commerciale.

Lo spazio all’interno del centro commerciale è nato grazie alla collaborazione tra l’organizzazione australiana per l’autismo Amaze e il direttore della struttura, padre lui stesso di un bambino autistico. I lavori per la realizzazione della stanza sono stati eseguiti gratuitamente dalla ditta incaricata.

A primo impatto si possono notare delle caratteristiche salienti: design semplice, colori pastello, luce tenue e stimoli sensoriali ridotti al minimo. La stanza ha lo scopo di alleggerire i bambini autistici dallo “stress” a cui sono sottoposti quando accompagnano le loro famiglie tra le scintillanti vetrine.

Il centro commerciale

Fare la spesa è una necessità e certe volte il centro commerciale è il posto ideale per trovare tutto il necessario. Purtroppo difficilmente un genitore con un figlio affetto da autismo può intraprendere questa “avventura”, in quanto ci sono mille variabili che potrebbero far aumentare il livello d’ansia del figlio, basti pensare alla confusione, al via vai di persone, le molte vetrine colorate.

Molte persone con disturbi dello spettro autistico sono ipersensibili alla luce o ai suoni – ha spiegato Fran Ludgatela, portavoce di Amaze – Chi non ha questo problema non fa caso a quanta confusione ci sia in un centro commerciale, ma genitore che ha un bambino autistico e vuole portarlo con sé a fare shopping, ha sempre paura che possa avere un crisi, ed è una cosa che non può controllare. In questi casi i ragazzi non devono essere forzati a rimanere in un ambiente che non gradiscono”: per questo, i genitori potranno accompagnarli nella stanza silenziosa e restare accanto loro per farli rilassare: non è previsto invece un servizio di assistenza, che permetta agli adulti di allontanarsi.

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