Autismo: 5°parte reportage “New Dimensions for Autism”

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Reportage del 10°Convegno Internazionale Europeo sull’Autismo

“New Dimensions for Autism”

5°parte

Introdurre un cane nelle famiglie con bambini con ASD migliora la qualità di vità?  (Richar Mills;  Società Nazionale Autismo ,UK)

I benefici che i cani portano ai bambini con ASD ha ricevuto ultimamente molta attenzione, con ricerche che si concentrano negli affetti diretti del bambino. Alcuni Reports suggeriscono che i cani possono fornire benefici non solo ai bambini, anche i genitori e l’intera famiglia sentono i benefici,  lo stress si riduce e migliora il funzionamento della famiglia. Sono state seguite 53 famiglie  con bambini  con ASD che hanno adottato un cane e 30 famiglie di controllo che non avevano adottato nessun cane e si è dimostrato tramite interviste che lo stress genitoriale veniva notevolmente ridotto e la qualità di vita famigliare era migliorata.

Ho urgente bisogno del tuo aiuto ma non sono in grado di chiederlo. Un protocollo di intervento nelle sale di Pronto Soccorso per le persone con disturbo dello spettro autistico (Cinzia Raffin, Odette Copat, Francesco Moscariello, Roberto Dall’Amico, Marianna Filippini, Emanuela Sedran; Fondazione Bambini e Autismo Onlus, Azienda Ospedaliera “S.Maria degli Angeli”).

Trattare una persona con un disturbo dello spettro autistico (ASD)  in una sala di Pronto Soccorso e molto spesso una sfida per il personale perché i protocolli di intervento sono a volte non adatti a qualche disabilità mentale che porta a non essere preparati per riconoscere e affrontare le caratteristiche dei pazienti e soprattutto poche volte si possono capire i comportamenti inusuali. Il personale del Pronto Soccorso ha bisogno di conoscenza specifica sull’autismo e di migliorare le  strategie  per poter relazionarsi con le persone con ASD.

È stato provato un protocollo operativo con lo scopo di organizzare le azioni, le competenze e le conoscenze dei diversi professionisti coinvolti in caso di emergenza. Il protocollo suggerisce una strategia operativa e il percorso clinico con l’indicazione delle azioni specifiche che devono essere effettuate e il ruolo dei professionisti e gli operatori sanitari in ogni passaggio.  Considerando le peculiarità dell’ ASD e l’importanza di assicurare trattamenti sanitari adeguati ad ogni persona,  i protocolli standard  delle sale di pronto soccorso. Vi è la necessità di una collaborazione tra esperti professionisti in ASD e professionisti esperti di trattamento di emergenza, al fine di sviluppare protocolli adeguati alle caratteristiche specifiche dei pazienti con ASD.

Il consulente virtuale sull’autismo: Un approccio online che aiuta i genitori (Charlene A Tait, Scozia)

I principali obiettivi di sviluppare un programma di supporto online sono quelli di rispondere in modo proattivo alle questioni che preoccupano i genitori, fornire supporto che permetta ai genitori di risolvere le sfide in modo che possano migliorare le circostanze e le dinamiche di ogni famiglia, incrementare l’accessibilità ad informazione affidabile e che faccia l’accesso più flessibile. Gli argomenti sono stati indirizzati a supportare ai bambini di gestire la propria cura personale, il programma combina inputs teorici e pratici  che sono stati disegnati per consentire ai genitori di risolvere problemi e affrontare meglio la vita diaria e sviluppando dei piani personalizzati per aiutare a supportare bambini e giovani con ASD.

Disponibilità emozionale Madre – Figlio e Padre – Figlio in famiglie con bambini con ASD (Arianna Bentenuto, Patrizia Villoti, Paola Venuti; Università di Trento)

Lo scambio emotivo è la componente primaria dell’espressione e la reciprocità dell’affezione genitore – bambino ed è molto importante anche per la comunicazione, con questo studio si è voluto vedere come l’interazione genitore – bambino nelle famiglie con bambini con ASD. Sono state coinvolte 22 coppie madri-bambini e altre 22 coppie padri – bambini  con ASD e sono state studiate le sessioni di gioco e per valutare l’interazione si è usata la Emotional Availability Scales (Scala di disponibilità emotiva). È stato dimostrato che i padri hanno dei punteggi molto più bassi a comparazione delle mamme ma non esiste differenza in quello che il bambino percepisce nell’interazione con entrambi genitori  il che porta a voler attuare trattamenti per i bambini con ASD concentrandosi sulle interazioni genitore-figlio e migliorare il sostegno per lo sviluppo di  un rapporto diadico di alta qualità.